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Presentazione
del territorio
Presentazione
del territorio Sui verdi colli fiorentini tra
Firenze e il Chianti, tra le valli dei fiumi
Greve e Ema, si trova l'Impruneta, centro noto
in tutto il mondo per la lavorazione delle terrecotte
nonché per il vino e l'olio di produzione locale.
Situata
in prossimità del casello Firenze Certosa dell'Autostrada
A1 e del raccordo Firenze - Siena, l'Impruneta
è servita dalla SS 2 Cassia e dalla SS 222 Chiantigiana
ed è collegata con Firenze da un servizio regolare
di autobus. Le risorse principali sono dovute
all'agricoltura, all e
terrecotte e al turismo. Notevoli e vari sono
i percorsi turistici che vedono l'Impruneta
come tappa d'obbligo. Già abitata in epoca etrusca
e romana, durante il Medioevo divenne capoluogo
di una lega del contado fiorentino, sotto il
patronato dei Buondelmonti e fu legata alle
vicende politiche ed economiche della vicinissima
Firenze. Il vero centro propulsore della comunità
imprunetina fu la Pieve di S. Maria che, fondata
nel 1060, divenne in poco tempo un importante
santuario mariano. La Pieve, originariamente
in stile romanico, subì nel corso dei secoli
numerosi rimaneggiamentitanto da conservare
attualmente solo la cripta originaria, mentre
la chiesa presenta un sobrio aspetto rinascimentale.
Al suo interno sono conservate opere di importanti
artisti quali Michelozzo e Luca della Robbia
e vi si venera una miracolosa icona della Madonna,
la "Signora delle Acque", che la tradizione
vuole dipinta dall'Evangelista Luca e ridipinta
nel 1758 da Ignazio Hugford. Il culto della
Madonna dell'Impruneta ha favorito nel corso
dei secoli l'accumulo di preziosi doni ed ex-voto
conservati oggi nel Museo di Arte Sacra. L'arte
della terracotta, fiorente già in epoca etrusca,
fu sperimentata con successo da molti artisti
tra i quali Luca
della Robbia. Impruneta è il capoluogo della
lavorazione del cotto, produzione che risale
al '300 e che ha fornito manufatti per ville
, palazzi e chiese. Se ne trovano testimonianze
artistiche in moltissime costruzioni e vie del
paese, in particolare con soggetti mariani tra
cui una Madonna del XVIII secolo, in via Paolieri;
presso la Fornace Agresti, oggi chiusa ma operante
già nel 1715 e che ha conservato a tutt'oggi
l'originaria struttura con forme, stampi e attrezzi
d'epoca. Qui il comune realizzerà il Museo della
Terracotta. Insomma il cotto imprunetino è elemento
caratterizzante e distintivo dell'architettura
e del paesaggio toscano. Le chiesette romaniche
come S. Miniato a Quintole, S. Lorenzo alle
Rose e S. Pietro a San Gersolè, la villa Larderel
e la villa Corsini a Mezzomonte, i numerosi
borghi sparsi nel territorio sono meta ideale
per riposanti passeggiate. Di grande qualità
l'olio extravergine dell'Impruneta, ingrediente
basilare di molti piatti della cucina toscana,
e il vino Chianti dei Colli Fiorentini. La Festa
dell'Uva, che si tiene alla fine di settembre,
e la Fiera di San Luca, che da secoli si tiene
il 18 ottobre, sono due buone occasioni per
visitare questa bella cittadina alle porte di
Firenze.
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